Il mondo dei traduttori online

La nuova frontiera dei traduttori è quella della traduzione dei gesti. Sarà realtà?

Sarebbe bello poter comunicare con chi ha problemi di sordità e mutismo e che utilizzano i linguaggio dei gesti ed è questa la domanda che si sono posti un gruppo di studenti di Stoccolma in Svezia. Il concetto e per ora è solo questo, è quello di creare un app che possa recepire e tradurre nella forma scritta e sopratutto anche parlata il linguaggio dei segni.
Malgrado il nome dato “Google Gesture” al concept esso non ha avuto il battesimo del collosso californiano, che potrebbe invece recepire l’idea come auspicato dagli studenti svedesi.
Per ora c’è solo un video di quello che potrebbe fare teoricamente l’app se fosse sviluppata e che consiste nel analizzare l’attività dei muscoli delle braccia e delle mani usando la tecnologia dell’ Elettromiografia e il tutto trasferendo nella forma parlata in tempo reale con un app di un smartphone ad esempio.


Google Gesture sarà il traduttore del linguaggio dei segniPer ora l’idea è uno stimolo a creare qualcosa che aiuti ad accorciare le distanze comunicative tra chi usa il linguaggio dei segni e chi no e sopratutto sembra una sorta di messaggio a Google per incominciare una collaborazione ad iniziare questo progetto, d’altronde il messaggio è chiaro, il nome che è stato dato al concept ed il modo di presentarlo simile ad una presentazione di un servizio sviluppato da Google.

Sembra anche un invito a fare un passo nel futuro della comunicazione veramente universale e come cita il video finalmente si potrà dire “Non importa chi sei tu e dove sei, o quale linguaggio tu usi”

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